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Quartiere Pianello Salviamo San Pietro Montalcino Toscana |
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Progetto di ristrutturazione Perché la chiesa di San Pietro è importante. |
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San
Pietro è una chiesa millenaria che parla
di storia, come tutti i monumenti appartengono al mondo intero; non hanno
né confini, né proprietà: appartengono
a ciascuno di noi senza distinzioni di razza, religione o ideali. È un luogo spirituale che ha visto battesimi,
matrimoni, morti, momenti di gioia e dolore. I secoli della nostra storia
sono raccontati in ogni angolo, in ogni
pietra della Chiesa. Lo
stato del tetto fa si che ad ogni minima pioggia, le infiltrazioni di
acqua piovana vanno ad interessare le strutture portanti in legno, oltre
ad indebolire in maniera preoccupante la volta. I
membri del nostro Quartiere si ritrovano e in amicizia decidono le scelte
e le priorità per il funzionamento dell'associazione.
L’ultimo bambino del Quartiere ad essere stato battezzata
in San Pietro, è stata Martina, nell’ aprile 2007.
Questa è la chiesa dove celebriamo la messa nel giorno del Santo
Patrono suoniamo campane per richiamare i fedeli per ricordare la festa
così come le suoniamo quando vinciamo nella gara di tiro con l’arco.
Pur essendoci altre chiese nel territorio del Pianello, questa è quella
più attiva. Come
il Pianello è divenuto proprietario della Chiesa.
Sino
alla fine del 1990 la messa veniva celebrata tutte le domeniche, ma,
morto l’ ultimo parroco, la
Diocesi non ne nominò altri. Oggi, il Quartiere Pianello, non ha
nessuno prete e nessun diacono. Nel
2002 la diocesi propose la vendita della chiesa, includendo la
sagrestia, al Quartiere Pianello. Con una decisione difficile, anche per
l'impegno finanziario per le generazioni e le attività
future del nostro Quartiere la proposta venne accettata nella
speranza che venissero trovati i fondi per la ristrutturazione. L'acquisto
prevedeva, per contratto, che San Pietro doveva rimanere per sempre una
chiesa cristiana consacrata. Abbiamo potuto convertire la sagrestia che è
andata a formare
parte della nostra sede centrale. Al
momento dell'acquisto il Quartiere era consapevole che il vecchio
tetto di legno e laterizio era in pessimo stato per la mancanza di
manutenzione ed ognuno può vedere che gli interni hanno
bisogno più di una semplice manutenzione. Questo era solo 5
anni fa. È evidente oggi che se noi non interveniamo immediatamente per
risolvere i problemi del tetto difficilmente questo potrà sopravvivere ad
un altro inverno, tanto meno ad un altro anno. Una volta crollato il
tetto, la chiesa in poco tempo si deteriorerà totalmente all'interno e in
pochi anni, non sarà altro
che una memoria. Un pezzo importante della storia per Montalcino sarà
perduto per sempre. La
nostra campagna internazionale è tesa a cercare i fondi per ripristinare
San Pietro per le nostre famiglie, il nostro Quartiere, per Montalcino e
per tutto
il mondo che condivide i nostri valori e che non vuole vedere
questo patrimonio andare a pezzi. Il nostro Quartiere, sotto il comando
del presidente Alessandro Faneschi, fronteggia una sfida enorme.
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